La Juventus vanta una rosa eccezionale, poiché anche le seconde linee sanno fare la differenza e tra questi si è preso prepotentemente la scena Moise Kean. L'attaccante, cresciuto nel vivaio bianconero, dopo il prestito della corsa stagione all'Hellas Verona, quest'anno è rimasto agli ordini di Allegri, come riserva di Mario Mandzukic. Dopo un avvio di stagione con poche partite all'attivo, a gennaio l'attaccante stava per essere ceduto in prestito al Frosinone con la formula del prestito con diritto di riscatto, ma successivamente i ciociari hanno deciso di non sborsare la cifra richiesta.

Nella seconda parte dell'annata, complici gli infortuni e gli impegni ravvicinati dei bianconeri, Kean ha scalato le gerarchie nelle rotazioni. Il dato più impressionante che emerge dalle sue prestazioni è che ogni qualvolta viene impiegato trova la via del gol.

I numeri di Kean

Anche ieri contro la Spal, al 30' Kean è andato a segno. Una rete d'istinto, di furbizia, che poteva marchiare la conquista dell'ottavo scudetto consecutivo, ma la Spal nel secondo tempo ha saputo rimontare una squadra fortemente rimaneggiata, con un undici costituito da molti giovani.

Se la festa per il tricolore è stata rinviata (forse a oggi, nel caso in cui il Napoli perda o pareggi), non si può ulteriormente procrastinare la consacrazione di Moise, il quale in quattro partite ha realizzato altrettanti centri. Nella storia della Juventus il diciannovenne è diventato il terzo giocatore più giovane a segnare sei gol in Serie A. Numeri che fanno ben sperare anche per il futuro della Nazionale, con la quale il ragazzo è andato giù a segno.

Tra il vercellese e Zaniolo, Mancini avrà dei talenti da valorizzare per riportare l'Italia del calcio agli antichi splendori, dopo un periodo di grave oscurantismo.

Le chance in Champions

L'exploit di Kean impone al 'conte Max' un'attenta riflessione sul suo impiego anche in Champions League. Martedì all'Allianz Stadium si disputerà il quarto di ritorno contro l'Ajax, sfida fondamentale per il proseguo della Juventus in Europa, per cui occorrono forze fresche in grado di contrastare la prorompente vigoria degli olandesi: chi meglio di Kean potrebbe fare la differenza?

Il parco attaccanti della Juve al momento può contare su Ronaldo, da poco rientrato dall'infortunio, su Mandzukic, protagonista di un periodo anonimo e su Dybala, non all'apice della sua forma. Douglas Costa è di nuovo ai box, per cui sarebbe opportuno dare spazio a chi in questo momento è in grande spolvero.

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